Il secondo cavaliere dell'Apocalisse

Apocalisse 6, 3-4
3. E quando ebbe aperto il secondo sigillo, io udii la seconda creatura vivente che diceva: Vieni.
4. E uscì fuori un altro cavallo, rosso; e a colui che lo cavalcava fu dato di toglier la pace dalla terra affinché gli uomini si uccidessero gli uni gli altri, e gli fu data una grande spada.

Con la crisi energetica che iniziamo a sentire assisteremo sempre più ad un controllo esasperato/disperato delle risorse mondiali.

Ecco le riserve mondiali (dimostrate e non fittizie) in barili

1. Arabia 265
2. Canada 175
3. Iran 138
4. Iraq 115
5. Kuwait 104
6. Emirati Arabi 98
7. Venezuela 98
8. Russia 74
9. Libia 47
10. Nigeria 37
11. Kazakistan 30
12. Qatar 25
13. Cina 20
14. USA 19
15. Angola 13
16. Algeria 13
17. Brasile 13
18. Messico 12

Ora consideriamo che nel 2011 si è stimato un consumo totale annuo di circa 32 miliardi di barili, di cui gran parte è costituita dal consumo di USA (7) ed Europa, con Cina (3,4) ed India che consumano ancora relativamente poco (in relazione a popolazione e boom economico), ma stanno spingendo sull'acceleratore.

Il Guardian di Londra e il New York Times ipotizzano nei prossimi mesi un attacco all'Iran da parte di Stati Uniti e Gran Bretagna.

Si prevedono intensi bombardamenti aerei, il lancio dalle portaerei di missili Tomahawk, che colpiscono un obiettivo nel raggio di 1.287 km, e gruppi di intervento sul territorio.

La Gran Bretagna avrebbe già dato disponibilità di una base nell'Oceano Indiano. L'urgenza dell'attacco sarebbe dovuta al fatto che l'Iran renderà presto impossibile distruggere i siti nucleari, trasferiti in bunker fortificati.

Il programma nucleare iraniano aveva subito un forte rallentamento dopo il cyber attacco via Rete effettuato sulle macchine presenti nei suoi laboratori dal virus Stuxnet, attribuito a Israele e agli Stati Uniti. Metà delle centrifughe fu messa fuori uso, ma, dopo l'identificazione del virus, il programma è ripreso a pieno ritmo.

L'Iran dispone di uranio arricchito sufficiente per realizzare quattro bombe nucleari. Nessuna delegazione internazionale ha però dimostrato che Teheran abbia altri scopi per il nucleare che non siano civili. Gli Stati Uniti stanno stringendo i loro rapporti militari con i governi "amici" nella regione: Arabia Saudita, Bahrain, Emirati Arabi, Oman, Kuwait e Qatar.

Un attacco all'Iran equivale a una dichiarazione di guerra alla Cina che questa volta non rimarrebbe indifferente come in Libia, con cui aveva preso accordi per il petrolio.

Nel 2007 si riportava: "Chi controlla il Golfo Persico, dove sarà estratto il 30% dell’intero fabbisogno mondiale, controlla l’energia e chi controlla l’energia controlla il pianeta. La richiesta crescente di energia (la sola Cina passerà dagli attuali 7 milioni di barili al giorno a 16, 5 milioni nel 2030) coinciderà con la concentrazione dell'estrazione di petrolio nel Golfo Persico."

L'attacco all'Iran, per molti osservatori, può essere la premessa alla Terza Guerra Mondiale. La Cina, grazie a un accordo con Islamabad, è presente dal 2011 nella base militare pakistana di Gwadar che si aggiunge alle basi nell'Oceano Indiano in Bangladesh, Birmania e Sri Lanka. Gwadar permette alla Cina di presidiare le rotte del Golfo Persico percorse dalle sue petroliere. Sia la Cina che il Pakistan sono potenze nucleari. Attaccare l'Iran è come gettare un fiammifero in un pozzo di petrolio. Dio non gioca a dadi, ma Obama forse sì. Con la nostra pelle. (Fonte)

Ma la questione è più complessa. Il dollaro sta perdendo tutto il suo potere, così come l'euro, mentre la valuta crescente sta diventando la moneta cinese. Cina... che detiene gran parte del debito americano in dollari, Cina che si sta spostando sull'oro... Cina che sta depredando l'Africa e stringendo accordi con mezzo mondo antiamericano (come il Venezuela di Chavez).

Consideriamo poi la pesantissima crisi economica americana mentre la Cina ha iniziato molto silenziosamente a vendere i dollari accumulati nelle sue riserve valutarie pari al record mondiale di $2,3 trilioni di dollari, iniziando ad investire nell’euro e nell’oro.

Il primo cavaliere dell'Apocalisse

Apocalisse 6, 1-2
1 Quando l'Agnello sciolse il primo dei sette sigilli, vidi e udii il primo dei quattro esseri viventi che gridava come con voce di tuono: «Vieni».
2 Ed ecco mi apparve un cavallo bianco e colui che lo cavalcava aveva un arco, gli fu data una corona e poi egli uscì vittorioso per vincere ancora.

Iniziamo con il trattare del primo cavallo, il cavallo bianco e lo spirito di conquista, la crescita esponenziale che ha visto crescere questo mondo, in termini di abitanti e di ricchezza.
Voglio mostrare alcune curve di crescita che indicano la progressione (cliccare sull'immagine per ingrandire).

Crescita della popolazione mondiale
Crescita della popolazione italiana

Curve di crescita che vanno messe in relazione con la curva di crescita del consumo di petrolio.

Crescita del consumo di petrolio
Più persone, più consumi... la sete di conquista del mondo che porta
  • il consumo delle risorse idriche
  • l'estinzione di specie animali e vegetali
  • la distruzione delle foreste (circa 300 kmq al giorno, significa in 3 anni una superficie pari a quella dell'Italia)
  • l'allevamento di animali domestici che consumano risorse (il 97% degli animali terrestri sono domestici e servono per la nostra alimentazione e costituiscono i 2/3 della popolazione mondiale se consideriamo gli umani 1/3 della popolazione animale)

Se poi consideriamo che l'energia elettrica è prodotta principalmente con la combustione del petrolio possiamo immaginare cosa sta dietro a questo grafico:

Consumo energia elettrica in Italia

Domare la Mente

Rieditato

I seguenti esercizi servono per imparare a controllare il flusso dei pensieri, fino a stopparli. Quando riusciremo a fermarli a nostro piacimento, allora potremo iniziare a condurli dove desideriamo.
La nostra mente è come un cavallo selvaggio. Se non lo domiamo non riusciremo mai a farlo andare dove vogliamo noi, ma se ci riusciamo possiamo farne meraviglie. Quindi iniziamo subito a domare la mente selvaggia.

La nostra mente
deve essere addestrata in modo che possa sviluppare tutte le sue potenzialità, tutte le possibilità che ci appartengono di diritto e con cui siamo nati, ma che non si sono ancora manifestate.

La chiave del successo sta nello scoprire come contattare la propria guida interiore, il proprio Sè Superiore, l'Angelo Custode, la Fonte Infinita, Dio... e poi capire che noi siamo una cosa sola con la nostra guida.

Per ottenere supporto dalla nostra guida, dobbiamo:
  • sviluppare una coerenza emotiva, di comportamento e di pensiero
  • sviluppare la capacità di focalizzarci sulle nostre intenzioni
  • prestare attenzione in modo rilassato

La pratica mentale serve a ristabilire il contatto tra conscio e inconscio, tra noi e la nostra Divinità. Nell'esercitazione mentale si va a sviluppare la visualizzazione tridimensionale e la costruzione di immagini mentali con differenti colori, densità, temperatura, suoni ed altri dettagli.

Con la pratica diventiamo capaci di sviluppare le facoltà sensoriali e proiettare la mente in ogni punto, tempo, spazio, livello o profondità e di essere consapevoli di ogni azione che vi avviene (remote viewing), diventiamo capaci di funzionare in un universo non-locale ed accedere alle informazioni di cui abbiamo bisogno (memorie akashiche) o di comunicare con altre intelligenze ad ogni livello.

Ma procediamo un passo alla volta.

OSSERVARE IL CAOS

Siedi comodamente ed inizia ad osservare in modo distaccato il flusso dei pensieri. L'obiettivo è non perdere il treno dei pensieri, ma seguirlo attentamente. Se vedi che ti stai addormentando, alzati, fai un po' di stretching, respira profondamente, spruzzati acqua fredda sul viso, adotta una posizione più scomoda. Devi essere perfettamente sveglio. Dobbiamo avere il pieno controllo del nostro pensiero. Piano piano il flusso comincerà a rallentare, sempre di più.


CONCENTRAZIONE ESCLUSIVA


Il secondo passo consiste nel concentrarci esclusivamente su un pensiero ed impedire l'accesso a tutti gli altri. Questo esercizio va applicato costantemente nelle nostre attività quotidiane, non lasciamo che nulla ci porti via dalla nostra concentrazione. Al lavoro dobbiamo agire con la massima concentrazione ed attenzione, senza lasciare che nulla venga a disturbarci. Durante la meditazione possiamo concentrarci su un solo pensiero, sopprimendo o posticipando tutti gli altri.

FARE IL VUOTO

La terza fase consiste nel mettere la mente completamente a riposo. Svuotarla di ogni pensiero.
Nulla deve venire alla mente, c'è spazio solo per il vuoto. Quando riesci ad mantenere il vuoto mentale per almeno una decina di minuti, stai iniziando ad acquisire un buon controllo mentale. Puoi controllare il flusso del caos mentale e passare alla fase di attivazione del pensiero, in modo che "Sia fatta la tua Volontà"

2012 - L'Armageddon

Rieditato

Legge dell'Eterno Ritorno
Si tratta di un legge meccanica che si può riassumere con "Tutto torna". Tutto è un ciclo, come sa chi ancora lavora a contatto con la natura. Le stagioni, le lune, gli eventi atmosferici, le giornate, tutto si ripete come le lancette di un orologio. Tutto è ciclico. Tutto passa e tutto torna, allo stesso modo. Il tempo non è lineare, il tempo è ciclico, come bene illustra il famosissimo calendario Maya (di cui vediamo il particolare dello Tzolkin, un gigantesco ingranaggio della macchina). E in questo ciclo continuo si alternano guerra e pace, abbondanza e carestia. Tutto torna.

E così tornano i periodi di prosperità che si alternano a periodi di distruzione... il diluvio universale, la distruzione di Lemuria, la distruzione di Atlantide...

Questo è quanto studiamo sui testi di esoterismo.
Fino a qualche tempo fa nemmeno ci credevo poi tanto alla storia del 2012, alla fine del mondo prevista dal calendario Maya, o meglio alla fine di un macrociclo.
Il mondo non può finire.
Certo il mondo non finisce, la Terra non esploderà, ma cambierà il "mondo umano".

Mi sono anche sempre chiesto come può cambiare il mondo, quale cosa può succedere da determinare l'Apocalisse o l'Armageddon... visioni terribili e terrificanti.
Gente che parla di ascensione, di alieni, di guerre mondiali, di giudizio divino, di meteoriti, Nibiru, Hercolubus, del braccio pesante di Gesù o del suo ritorno tra le nuvole... un bel condimento di emotività.

Ma le cose si analizzano sempre con i fatti, supportati da numeri per capirle bene... e questo blog non può esimersi dal trattare l'argomento, perchè anche la Magia si adatta ai tempi che corrono. E così sviluppiamo anche una serie di articoli che parlano di questo Tempo Epocale.

Osserviamo la situazione globale... osserviamo i fatti.
Il mondo che conosciamo sta cambiando rapidamente e non sarà mai più lo stesso e questo per tre motivi principali:
- collasso economico (dovuto all'insieme di bolla finanziaria, debiti insostenibili, fallimento di banche e governi, tutto associato all'esplosione demografica)
- collasso energetico (sensibile riduzione del petrolio dopo il peak oil)
- collasso ambientale (esaurimento delle risorse e danni a flora e fauna)

E come se non bastasse ci si mette anche il Sole con le sue tempeste solari e il crescendo di terremoti, uragani ed eventi climatici fuori controllo.

Benvenuti all'inferno!

Il Tempio del Signore

Il corpo è il Tempio del Signore. Così ci è sempre stato detto.
Dobbiamo prenderci cura del Tempio affinchè il Signore vi dimori con onore.

Il Signore. Chi è il Signore? Il Signore siamo noi.
La nostra anima è il Signore, il nostro Sè Superiore è il Signore e prenderci cura del nostro corpo è la prima chiave per entrare in connessione con il Dio in Noi, il Padre Nostro.

Se il nostro corpo non è in equilibrio non ci può essere contatto. Se il nostro sistema nervoso non è attivato, se gli ormoni girano come impazziti sotto l'impeto della rabbia o della paura, se la nostra mente non è ferma... non possiamo entrare in contatto con il Signore.

Dobbiamo pertanto preparare il posto per il Signore affinchè ci guidi correttamente. Dobbiamo ripulire il Tempio dallo sporco che vi è annidato, dobbiamo spazzare via i mercanti dal Tempio e prepararci alla Connessione Divina.

Non si può salire in alto nel Regno dello Spirito se prima non si prende pieno possesso della materialità del corpo fisico. L'albero non si eleva nel Cielo se non è saldamente radicato alla Terra. Un serio cammino spirituale è imprescindibile dalla cura del corpo, dalla salute fisica e dal benessere globale.

Consiglio ai miei lettori anche il mio blog di 100salute.it dove tratto in modo più esauriente i temi legati alla salute e al Tempio di Dio.

Gli Alchimisti iniziano il loro lavoro di trasformazione alchemica a partire dal piombo, il metallo più pesante e denso. Allo stesso modo noi dobbiamo partire dal corpo fisico nel nostro processo di trasmutazione del Sè.

Nessuna parte deve essere trascurata, quindi anche in un lavoro di tipo spirituale ed energetico dobbiamo prenderci grande cura del corpo.
Un tempo gli Alchimisti cercavano l'Immortalità. E allora che farsene di un corpo se non è in perfette condizioni? Non resta che morire e prenderne un altro. E' questa l'Immortalità? No, questo è quanto succede a tutti.

Quindi iniziamo a prenderci cura del corpo.
Al mattino dedichiamo qualche minuti ad attivare la circolazione massaggiando tutto il corpo con un asciugamano asciutto finchè la pelle si arrossa leggermente.
In questo modo cerchiamo di attivare la circolazione sanguigna ed aprire ben bene i pori della pelle che vanno mantenuti sempre puliti per aiutare i reni nel processo di eliminazione.

Inoltre è indispensabile mantenere un alto livello di pulizia ed alternare l'utilizzo di acqua calda e fredda per stimolare maggiormente la circolazione sanguigna ed energetica.
E' importante dedicare particolare attenzione ad alcune parti del corpo che sono più malandate. Ad esempio se soffriamo di miopia, può essere utile dedicare del tempo ad aumentare la circolazione a livello dei muscoli intorno agli occhi, tramite il massaggio dei punti secondo la medicina cinese e il lavaggio con acqua fredda.
Altra pratica indispensabile consiste nello sciogliere tutte le tensioni muscolari del corpo. Per fare questo è consigliabile eseguire esercizi di scioglimento delle articolazioni, stretching o posture di yoga.
Ognuno utilizzerà il sistema che gli è più congeniale.

Come creare una sfera di energia

Macrolibrarsi.it presenta il libro: The Secret di Rhonda Byrne

Un modo per verificare quanta bioelettricità (qi o ki) possiamo sviluppare è quello della sfera di energia (detta comunemente ki-ball o psi-ball).

Sappiamo bene che l’energia va dove la mente vuole, quindi concentrandoci possiamo spostarla dove vogliamo e possiamo fare in modo da aumentare la sua concentrazione tra le mani.

Seduto o in piedi, metti le tue mani nella posizione di preghiera (gassho) con i palmi delle mani l'un contro l'altro.

Poi allontana le mani di 30-40 cm tenendole
parallele tra di loro.Muovi lentamente le mani di 3-5 cm una verso l'altra e poi ancora allontanale. Ripeti il movimento diverse volte.Concentrati sui palmi delle mani. Devi diventare capace di sentire mentalmente i palmi delle mani senza toccarli. Devi sentire una leggera vibrazione o flusso di energia magnetica da un palmo all'altro. Puoi sentire questa energia fin dal primo tentativo oppure dopo un po' di pratica ed esercizio.

Normalmente si è capaci di sentire l'energia fin dalla prima volta che si prova l'esercizio. Ma se si incontrano difficoltà è bene iniziare concentrandosi su un palmo alla volta, sentendo l'aria che tocca il palmo della mano.
Ci sono almeno 15° di differenza tra la temperatura del corpo e la temperatura della stanza, così è sufficiente un po' di concentrazione per percepire l'aria. Poi concentrati sulla sensazione di flusso dell'energia da palmo a palmo.

Piano piano ti troverai a sentire questo flusso energetico anche allargando le tue mani, di più e di più, l'una dall'altra.

Prova questo Test prima e dopo qualsiasi tecnica energetica o di qigong e noterai una grande differenza.

Questo esercizio è propedeutico all'attività di telecinesi, il movimento di oggetti fisici senza toccarli.

Sui pericoli dell'Orbita Microcosmica

In questo periodo di rinnovato studio della magia, attraverso anche l'aiuto del mio Sè Superiore, sto riformulando alcune delle idee sui cui ho lavorato in passato.

Una di queste è sull'utilità dell'orbita microcosmica nello sviluppo energetico. Questa tecnica così diffusa soprattutto nelle tradizioni orientali non viene considerata ad esempio nel lavoro del mago Franz Bardon, che adotta un approccio più globale.

Il problema dell'orbita microcosmica è che canalizza attraverso visualizzazione, respirazione e suoni (mantra) l'energia in alcuni punti del corpo lungo un percorso lineare... punti che coincidono con le ghiandole endocrine.

Questa pratica porta ad un maggiore rilascio di ormoni nel sangue, che può amplificare di molto la temperatura e creare anche effetti secondari non proprio positivi come mal di testa, infiammazioni, colpi di calore, instabilità emotiva.

Inoltre il flusso energetico viene indirizzato verso la testa, un punto già molto carico elettricamente con effetti che possono essere maggiormente devastanti.

Bardon invece indica come via corretta la stimolazione di tutte le aree del corpo, attraverso massaggi, bagni freddi e respirazione cutanea, in modo da attivare tutto il sistema bioelettrico e favorire un approccio più equilibrato e sano, senza effetti dannosi al lavoro magico di sè.

Silenzio interiore e mente-scimmia

Chiunque abbia iniziato un programma di meditazione è presto venuto in contatto con la mente-scimmia, un dialogo interiore persistente o un flusso di pensieri che pare non fermarsi mai.

Il cervello ha questa sua tendenza naturale a muoversi continuamente tra pensieri e pensieri, ad oscillare tra immagini, suoni e sensazioni, in un comportamento che viene definito "mente scimmia".

Il buddhismo infatti chiama mente scimmia una mente non allenata, che come una scimmietta salta da un ramo all'altro. La scimmia non si ferma mai e si muove costantemente.
Possiamo allenare noi stessi ad essere consapevoli del flusso di pensieri nella nostra testa e calmare la mente-scimmia. Non è cosa facile, soprattutto all'inizio, la scimmia si ribella, salta tra i rami per scappare, urla e cerca di disturbare il nostro lavoro.

Una recente ricerca che ha visto la collaborazione tra l'università di Harvard, il Dartmouth College e l'Università di Aberdeen in Scozia, ha mostrato attraverso l'uso dell'MRI che le regioni cerebrali responsabili dello stato di mente-scimmia sono pressochè costantemente attive quando il cervello è in riposo o esegue compiti che non richiedono concentrazione.

I risultati scientifici della scansione cerebrale MRI dimostrano che il cervello è costantemente attivo ed in movimento. Quindi è molto difficile calmarlo e creare uno stato di vuoto con la meditazione. E' molto molto meglio sviluppare uno stato di focalizzazione.

Ad esempio ci si può focalizzare sulle tecniche magico-energetiche, sulla temperatura, sulla forma e la sensazione. Durante la visualizzazione si deve essere attivi e immaginare con il massimo del dettaglio quanto richiesto nell'esercizio. Dobbiamo utilizzare l'incredibile vitalità del cervello volgendola a nostro favore... è molto più facile direzione il flusso di un fiume che sbarrarlo e basta.

Miglioriamo la nostra produttività ed efficienza, attraverso la conoscenza. Direzioniamo l'incredibile attività e capacità immaginativa della nostra mente verso i nostri obiettivi specifici.

Inserisci linkVedi anche Domare la Mente

La Fede smuove le montagne

Sto continuando a seguire le indicazioni fornite dal mio Sè Superiore.
Prosegue la pratica delle tecniche di magia sul fisico, soprattutto il massaggio superficiale della pelle e l'uso di acqua fredda per stimolare il sistema nervoso.

Continuo inoltre a caricare il corpo di energia attraverso la respirazione ed ho ripreso a dedicarmi alla meditazione ed al silenzio mentale.

Oggi l'Angelo Guardiano mi ha comunicato che la meditazione deve essere semplicemente uno stato di rilassamento focalizzato.

Altre informazioni che ho ricevuto sono che "Tutto è Possibile se puoi Concepirlo" e "Puoi Realizzare Qualunque Cosa a cui Riesci a Credere".

A tal proposito era lo stesso Gesù che diceva "Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: - Sdradicati e vai a piantarti nel mare - , ed esso vi obbedirebbe."

Un altro punto importante nel Vangelo è quando Gesù cammina sulle acque ed i discepoli increduli lo vedono avvicinarsi.
Pietro gli dice: "Signore, se sei tu, comanda che io venga da te sulle acque".
Gesù gli risponde: "Vieni".
Pietro, scende dalla barca e comincia a camminare sulle acque muovendosi verso Gesù.
Ma per la violenza del vento e le onde si spaventa, comincia ad affondare e grida: "Signore, salvami!".
E subito Gesù stende la sua mano, lo afferra e gli dice: "Uomo di poca fede, perché hai dubitato?"

«IN VERITÀ VI DICO: SE AVRETE FEDE PARI A UN GRANELLINO DI SENAPA,
POTRETE DIRE A QUESTO MONTE: SPOSTATI DA QUI A LÀ,
ED ESSO SI SPOSTERÀ, E NIENTE VI SARÀ IMPOSSIBILE» (MT. 17, 20)

L'aura e l'inconscio

L’aura è uno strato energetico che riveste qualunque essere vivente (piante, animali e uomini...) o non vivente (cristalli, rocce...).

L'aura può inoltre essere singola o cumulativa. Ad esempio l'aura di una persona è data dal campo energetico di tutte le cellule e degli organi... l'aura di una montagna sarà data dalla somma delle aure di alberi, rocce, neve, animali...
Così anche la Terra ha un'aura collettiva, data dalla somma di tutte le auree del pianeta

Si tratta di un campo che trasmette i nostri desideri, difetti e qualità, le nostre emozioni… e perciò non è un campo stabile, ma in continuo mutamento.
Si espande a circa 1 metro, 1 metro e mezzo, intorno al corpo fisico. Cambia colore in continuazione secondo l’umore e le emozioni del momento.

Ma non solo...

L'aura è la nostra difesa primaria ed è intimamente connessa all'inconscio. Così come il corpo sta al conscio, l'aura sta all'inconscio.

Nella fase iniziale di apprendimento della lettura delle aure è difficile percepire il movimento ma si può vedere il “colore prevalente”, la tonalità che caratterizza ogni persona in modo particolare. Tale tonalità non cambia o almeno il suo cambiamento è molto lento ed avviene solo con uno sviluppo personale ed una evoluzione profonda.

La quantità di energia espressa nell'aura dipende in larga misura dal nostro stato di salute e dall'approvvigionamento di energia tramite cibo, respirazione, sonno, vicinanza con altri esseri...
Quando vi è carenza di energia, si entra in un sistema difensivo e questa viene presa da altri organi (stomaco, fegato, reni...), secondo le nuove priorità. Normalmente quando questo accade ci si sente stanchi, si sente la necessità di sonno e quindi ci si rifornisce automaticamente.
Se il livello è critico, si arriva alla malattia, al coma e poi alla morte.

In altre situazioni, come in caso di pericolo, la quantità di energia nell'aura diventa improvvisamente molto alta, il controllo passa all'inconscio che alza immediatamente le sue difese.

In situazione di malattia o infortunio l'energia viene indirizzata alla zona da guarire e l'aura può risultare indebolita o mancare di equilibrio.

La mente conscia, o mente ordinaria, può avere un forte effetto negativo sull'aura, attraverso il suo continuo chiacchiericcio che spreca moltissima energia: pensa e ripensa, si preoccupa e si arrabbia... e continuamente consuma preziosissima energia.

La ragione è semplice: pensare richiede energia. Ecco perchè in tutte le scuole esoteriche è necessario mettere un freno alla mente-scimmia, alla serie infinita di pensieri ed emozioni senza controllo che consumano tutta la nostra energia.
Come fare per rieducare la mente? Meditazione.
La prova è il fatto che i meditatori hanno normalmente auree più dense e brillanti

L'Io e il Sè Interiore

Fin dalla sua nascita l'individuo possiede due coscienze indipendenti l'una dall'altra, che vivono in un corpo. Una coscienza è l'Io. Essa consiste in ciò che noi definiamo la personalità inconfondibile di un individuo: la sua mente individuale, le sue non meno individuali emozioni e le risultanti peculiarità, le abitudini, il carattere.

Questo Io è la mente conscia, la mente ordinaria, nata con questo corpo e limitata a questa esperienza di vta. Le informazioni che analizza sono basate sui cinque sensi di base e vengono catalogate ed analizzate prima di essere registrate nella memoria.

L'altra coscienza nel nostro corpo è la "voce interiore dell'anima". Non pensa in modo razionale nè emozionale. è una coscienza intuitiva, totalitaria. Ha una volontà propria, pensieri e obiettivi propri. Non conosce presunzione, sentimenti distruttivi, arroganza e avidità, ambizione e quindi aspirazioni egoiche.

La voce interiore dell'anima è la voce dell'inconscio, quella parte che possiede nascoste grandi capacità e che si muove di incarnazione in incarnazione.

La voce interiore dell'anima è la voce del Sè Superiore, dell'Angelo Guardiano, del Dio in Noi e possiamo sentire questa voce solo abbassando il continuo chiacchiericcio della mente-scimmia che parla parla parla, analizza analizza analizza...

Per approfondimento consiglio la lettura del bellissimo quanto interessante quanto introvabile (a meno di ristampe):
Rivelazioni di un immortale

Il Sè Interiore è la parte inconscia, che è con noi dalla nostra prima incarnazione e collega questa vita con l'eterno... è con noi... siamo noi... da sempre.
Possiamo dire che è il nostro angelo custode.

Nell'inconscio sono registrate tutte le nostre memorie, non solo di questa vita, ma anche delle vite precedenti e dell'esistenza tra diverse incarnazioni. Tutto è qui registrato e nelle condizioni opportune può essere recuperato.

L'inconscio è l'intermediario dell'anima, così come il conscio è l'intermediario del corpo umano attraverso il sistema cerebrospinale.
L'Anima è la nostra vera essenza, la parte divina, fonte suprema di conoscenza e visione a cui nulla è nascosto e non manca in nulla.

Paradiso e Inferno

Parlando di angeli, l'immaginazione corre subito al Paradiso, che visualizziamo come posto luminoso, di luce, tra le nuvole e quindi fresco... e di rimando pensiamo subito all'Inferno come posto rosso e caldo, in profondità...

Il concetto di freschezza è una sensazione positiva, che non va confusa con il freddo, ma con una sensazione positiva di benessere.
Così ci sono differenti tecniche energetiche che possono portarci al Paradiso o all'Inferno, intesi come stati d'animo o anche come stati fisici.

Le tecniche che utilizzano forti respirazioni profonde, con tensioni muscolari caricano il corpo di energia Yang (fuoco), mentre la dolcezza, il rilassamento e la freschezza caricano il corpo di energia Yin (acqua).

Un eccesso di tecniche Yang può portare ad effetti negativi quali ad esempio instabilità emotiva e sbalzi improvvisi d'umore che ci fanno sentire peggio, anzichè meglio.

Dobbiamo invece prenderci cura della nostra salute e del nostro benessere in modo da costruire uno stato d'animo positivo ed amplificarlo.
Paradiso e Inferno non sono chissà dove... sono qui fra noi.
Sta a noi la scelta: salire o scendere.

La connessione con l'Angelo

Il lavoro con il mio Sè Superiore continua a dare i suoi frutti.
Quello che devo fare è solamente rimanere nel flusso e seguire l'ispirazione del momento.
La tecnica di connessione con l'Angelo è molto semplice, è sufficiente aprirsi al Sè Superiore e consentire la sua presenza ed azione nella nostra vita.

Non si tratta di un vero è proprio metodo di meditazione o concentrazione sull'Angelo, ma bensì di mantenere un atteggiamento di apertura ed un'intenzione di connessione.
L'angelo è sempre con noi, è sempre stato con noi, quindi non è che dobbiamo chiamarlo a noi in qualche strano modo... è qui... dobbiamo solo permettergli di agire nella nostra vita.

Sto continuando intanto a sviluppare il flusso dell'energia, seguendo le tecniche di attivazione descritte da Bardon. La tecnica del massaggio superficiale la eseguo 2-3 volte al giorno per 10-20 minuti, un'ora o due dopo i pasti, per non influire con le energie della digestione.
A volte la eseguo prima di mangiare. Quindi non solamente al mattino come descritto da Bardon.
La mia intenzione è di attivare bene la circolazione superciale.

Ho ripreso inoltre a inviare energia ai miei occhi con l'intenzione di guarirli dalla miopia, senza forzare con l'energia che sto sviluppando, ma guidandola gentilmente per un migliore benessere.

Espansione di coscienza ed energia

Ho ricominciato ad accumulare energia nel corpo, dato che il mio Sè Superiore mi ha consigliato di sviluppare ulteriormente presenza ed energia vitale.

Ieri in particolare ho eseguito per 40 minuti, in due sessioni da 20 minuti, l'attivazione superficiale come consigliato da Bardon nel primo livello.

Al mattino, come prima cosa dopo esserti alzato, strofina il tuo corpo con una spazzola morbida di pelo naturale, non artificiale, fino a che la pelle diverrà leggeremente rossa (IDE, 91)

Ho lavorato inoltre sulle tecniche di respirazione, per altri 40 minuti, come consigliato da Bardon nel II livello. Le due pratiche sono intimamente connesse... infatti...

Si comprenderà dunque per quale motivo dobbiamo strofinare interamente il corpo con una spazzola, massaggiarlo con un asciugamano ruvido, nonchè lavarci frequentemente con acqua fredda, e seguire le altre prescrizioni. In primo luogo ciò serve ad alleggerire le funzioni dei polmoni e dei reni, e inoltre a stimolare la maggiore attività dei pori. (IDE, 112)

La sera ho continuato a lavorare con le tecniche di respirazione degli elementi, come suggerito da Bardon nel III livello.

L'uso del pendolo

Mi sono procurato un pendolo ed ho iniziato a lavorarci su per attivare la comunicazione con il mio Sè Superiore.

Bardon così suggerisce la fase preparatoria.
Siedi comodamente davanti a un tavolo e poggiavi sopra le mani. Principia ad accumulare l'energia vitale nella mano destra. Esercita tutto il tuo potere di concentrazione per controllare la mano e le dita mediante la sola forza di volontà, cioè senza l'aiuto dei muscoli. Quando ci sarai riuscito libera l'energia vitale dell'universo per mezzo dell'immaginazione. (IDE I pag. 166)

Ho preso un semplice dado da bulloni e vi ho legato un filo in cotone, dato che quello di seta non l'ho trovato. Niente di artistico o di bello come il pendolo di Foucault qui raffigurato.
Dopodichè ho iniziato le prime fasi della comunicazione, ponendo domande e ricevendo risposte.
Ho iniziato con un metodo molto semplice, consigliato anche nel libro di Max Freedom Long "La Scienza Segreta al Lavoro" per "prendere la mano":
avanti-indietro SI
destra-sinistra NO
diagonale FORSE
orario BUONO
antiorario NON BUONO
I risultati appaiono incoraggianti.
La comunicazione è stata relativa all'interpretazione dei sogni, al lavoro sulla presenza e sullo sviluppo energetico.

Il Santo Angelo Guardiano

La prima cosa che si vuole quando ci si avvicina ad uno studio serio della Magia è una guida.
Io stesso ho sempre cercato qualcuno che mi potesse indirizzare sulla strada giusta senza che perdessi tempo prezioso. Ho cercato in varie tradizioni, ad oriente ed occidente, ho letto molti libri, ho ascoltato molte conferenze, ho seguito incontri, parlato con persone di ogni tipo... ma non ho mai trovato un "vero maestro".

Il "vero maestro" può essere uno solo. Uno che ci conosce bene veramente e che tutto l'interesse di farci progredire rapidamente: l'angelo custode.
Nella Tradizione Europea si parla molto di angelo custode. Ce lo insegnano persino al catechismo, eppure nel vangelo non si parla mai di un angelo custode.

L'angelo custode è un'entità spirituale, una divinità che ci protegge e ci guida fin da quando eravamo piccini piccini.
Nella tradizione magica si parla anche di Santo Angelo Guardiano (o anche di Augeoides o Daemon) e si cerca la Conoscenza e Conversazione con l'Angelo Guardiano, come tappa fondamentale per il cammino magico.

Ma che cos'è l'angelo custode? L'angelo è il nostro "Sè Superiore", siamo noi... è il nostro Essere Futuro, il nostro Essere Evoluto che già esiste nel Futuro.
Quindi siamo noi tra 30 anni, o tra 30 vite... il nostro Sè Superiore che non conosce la morte, che vive da sempre e sempre vivrà.
La conoscenza del Sè Superiore è realmente la scorciatoia per lo sviluppo magico del Sè.

L'approccio magico tradizionale, che segue lo schema dell'Albero della Vita (Cabala), associa la conoscenza dell'Angelo alla Quinta Sfera (Tiphereth), dopo aver padroneggiato capacità quali uscite in astrale, comunicazioni con altre entità, manifestazioni, capacità psichiche varie...
Così anche nel testo di Bardon si consiglia l'approccio al proprio Sè Superiore solamente al Quinto Livello.

Ma l'idea che l'Angelo Guardiano sia "Io Stesso Completamente Sviluppato", mi incoraggia a cercare prima possibile la connessione per acquisire la necessarie conoscenze e capacità magiche. Lo stesso Drunvalo Melchizedek, autore dei libri sul Fiore della Vita, consiglia di iniziare molto presto con la connessione alla propria guida interiore, al proprio Sè Superiore.

Nella tradizione magica si dice che una volta contattato l'Angelo, questi ci accompagnerà in tutta la nostra formazione... fino all'Abisso. Qui ci abbandonerà, lasciandoci soli per la prova più grande.

Vi sono molti metodi differenti per contattare e comunicare con il proprio Sè Superiore.
Bardon ad esempio consiglia l'utilizzo del pendolo, della planchette (tavola Ouija) o della scrittura automatica... altri consigliano l'uso dei sigilli, delle meditazioni profonde, della preghiera o dei sogni.
Quello che conta ora è l'intenzione. Nei prossimi giorni verificherò l'utilizzo di diversi metodi di connessione.

La Scienza per lo Sviluppo del Sè

La Magia è la Scienza per lo Sviluppo del Sè.
Può essere un grande aiuto, perchè imparando le Leggi Universali possiamo crescere e svilupparci più rapidamente, ma può essere anche un grande pericolo che anzichè portarci verso la Verità dell'Assoluto, ci porta verso l'Illusione più completa.

La Magia è un cammino "pericoloso", poichè non è solo contemplativo come la meditazione Zazen o Vipassana, è un cammino "operativo" in cui è possibile modificare direttamente l'ologramma della vita.

Il mago non sperimenta il progresso verso l'illuminazione solo mentalmente o emozionalmente, ma una serie di sincronicità, fenomeni psichici, visioni ed incontri spirituali, danno le conferme del progresso reale.

Ma come detto prima tutti questi fenomeni possono "indurre in tentazione"... la linea di separazione tra visione soggettiva e delusione oggettiva è molto flebile, soprattutto quando le visioni sono "immaginate". Ci sono maghi che si perdono nelle loro fantasie, preoccupati della cultura magica, di vestirsi di verde, rosso o azzurro, di utilizzare una spada di acciaio ben affilata o un coltello sacrificale.

La magia non deve essere affidata al regno dell'inconscio... è la coscienza che deve prendere il controllo... altrimenti saranno solo fantasie e saremmo sempre più bloccati da queste paranoie.
Attualmente la magia è affrontata con grande superficialità, in ogni corrente. Tutti si improvvisano maghetti per ottenere facili benefici. Ma non funziona esattamente così.

La nostra magia non deve mantenerci legati ad usi e costumi di centinaia di anni fa, ma deve adattarsi al mondo di oggi... le Leggi Universali funzionano anche senza una spada o una lunga veste colorata di seta.

Diario Magico

Cambia l'impostazione del blog... da raccoglitore e quaderno di appunti... a vero e proprio diario magico. Annoterò qui le mie scoperte sul cammino dell'illuminazione.
Attualmente sto seguendo l'impostazione lavorativa dei maghi contemporanei inglesi Alan Chapman e Duncan Barford affiancato allo studio teorico-pratico delle opere del mago boemo Franz Bardon.

La Magia del Caos è stata la prima a cambiare le cose, tagliando via molta di quella ridondante ritualità, fatta di gesti, formule e strumenti. Tutto questo è stato possibile grazie all'azione pionieristica di alcuni maghi (come Peter Carrol e Phil Hine) e poi soprattutto allo sviluppo della PNL. La magia è diventata un sistema dinamico, creativo e personalizzato... ma soprattutto funzionante!

Poi si è andati oltre, dopo i primi passi ed un uso abbondante di strategie che utilizzavano stati alterati di coscienza, ci si è spostati verso uno sviluppo maggiore della coscienza, soprattutto grazie alle nuove teorie delle Neuroscienze e della Fisica Quantistica.
Il mago diventa il vero artefice della magia, strumenti, libri antichi e formule diventano arbitrari secondo le inclinazioni della persona.

Volontà e Fede (in sè stessi) rimangono la chiave e l'essenza.