La Magia è la Scienza per lo Sviluppo del Sè.Può essere un grande aiuto, perchè imparando le Leggi Universali possiamo crescere e svilupparci più rapidamente, ma può essere anche un grande pericolo che anzichè portarci verso la Verità dell'Assoluto, ci porta verso l'Illusione più completa.
La Magia è un cammino "pericoloso", poichè non è solo contemplativo come la meditazione Zazen o Vipassana, è un cammino "operativo" in cui è possibile modificare direttamente l'ologramma della vita.
Il mago non sperimenta il progresso verso l'illuminazione solo mentalmente o emozionalmente, ma una serie di sincronicità, fenomeni psichici, visioni ed incontri spirituali, danno le conferme del progresso reale.
Ma come detto prima tutti questi fenomeni possono "indurre in tentazione"... la linea di separazione tra visione soggettiva e delusione oggettiva è molto flebile, soprattutto quando le visioni sono "immaginate". Ci sono maghi che si perdono nelle loro fantasie, preoccupati della cultura magica, di vestirsi di verde, rosso o azzurro, di utilizzare una spada di acciaio ben affilata o un coltello sacrificale.
La magia non deve essere affidata al regno dell'inconscio... è la coscienza che deve prendere il controllo... altrimenti saranno solo fantasie e saremmo sempre più bloccati da queste paranoie.
Attualmente la magia è affrontata con grande superficialità, in ogni corrente. Tutti si improvvisano maghetti per ottenere facili benefici. Ma non funziona esattamente così.
La nostra magia non deve mantenerci legati ad usi e costumi di centinaia di anni fa, ma deve adattarsi al mondo di oggi... le Leggi Universali funzionano anche senza una spada o una lunga veste colorata di seta.
La Magia è un cammino "pericoloso", poichè non è solo contemplativo come la meditazione Zazen o Vipassana, è un cammino "operativo" in cui è possibile modificare direttamente l'ologramma della vita.
Il mago non sperimenta il progresso verso l'illuminazione solo mentalmente o emozionalmente, ma una serie di sincronicità, fenomeni psichici, visioni ed incontri spirituali, danno le conferme del progresso reale.
Ma come detto prima tutti questi fenomeni possono "indurre in tentazione"... la linea di separazione tra visione soggettiva e delusione oggettiva è molto flebile, soprattutto quando le visioni sono "immaginate". Ci sono maghi che si perdono nelle loro fantasie, preoccupati della cultura magica, di vestirsi di verde, rosso o azzurro, di utilizzare una spada di acciaio ben affilata o un coltello sacrificale.
La magia non deve essere affidata al regno dell'inconscio... è la coscienza che deve prendere il controllo... altrimenti saranno solo fantasie e saremmo sempre più bloccati da queste paranoie.
Attualmente la magia è affrontata con grande superficialità, in ogni corrente. Tutti si improvvisano maghetti per ottenere facili benefici. Ma non funziona esattamente così.
La nostra magia non deve mantenerci legati ad usi e costumi di centinaia di anni fa, ma deve adattarsi al mondo di oggi... le Leggi Universali funzionano anche senza una spada o una lunga veste colorata di seta.
0 commenti:
Posta un commento