Io stesso ho sempre cercato qualcuno che mi potesse indirizzare sulla strada giusta senza che perdessi tempo prezioso. Ho cercato in varie tradizioni, ad oriente ed occidente, ho letto molti libri, ho ascoltato molte conferenze, ho seguito incontri, parlato con persone di ogni tipo... ma non ho mai trovato un "vero maestro".
Il "vero maestro" può essere uno solo. Uno che ci conosce bene veramente e che tutto l'interesse di farci progredire rapidamente: l'angelo custode.
Nella Tradizione Europea si parla molto di angelo custode. Ce lo insegnano persino al catechismo, eppure nel vangelo non si parla mai di un angelo custode.
L'angelo custode è un'entità spirituale, una divinità che ci protegge e ci guida fin da quando eravamo piccini piccini.
Nella tradizione magica si parla anche di Santo Angelo Guardiano (o anche di Augeoides o Daemon) e si cerca la Conoscenza e Conversazione con l'Angelo Guardiano, come tappa fondamentale per il cammino magico.
Ma che cos'è l'angelo custode? L'angelo è il nostro "Sè Superiore", siamo noi... è il nostro Essere Futuro, il nostro Essere Evoluto che già esiste nel Futuro.
Il "vero maestro" può essere uno solo. Uno che ci conosce bene veramente e che tutto l'interesse di farci progredire rapidamente: l'angelo custode.
Nella Tradizione Europea si parla molto di angelo custode. Ce lo insegnano persino al catechismo, eppure nel vangelo non si parla mai di un angelo custode.
L'angelo custode è un'entità spirituale, una divinità che ci protegge e ci guida fin da quando eravamo piccini piccini.
Nella tradizione magica si parla anche di Santo Angelo Guardiano (o anche di Augeoides o Daemon) e si cerca la Conoscenza e Conversazione con l'Angelo Guardiano, come tappa fondamentale per il cammino magico.
Ma che cos'è l'angelo custode? L'angelo è il nostro "Sè Superiore", siamo noi... è il nostro Essere Futuro, il nostro Essere Evoluto che già esiste nel Futuro.
Quindi siamo noi tra 30 anni, o tra 30 vite... il nostro Sè Superiore che non conosce la morte, che vive da sempre e sempre vivrà.
La conoscenza del Sè Superiore è realmente la scorciatoia per lo sviluppo magico del Sè.
L'approccio magico tradizionale, che segue lo schema dell'Albero della Vita (Cabala), associa la conoscenza dell'Angelo alla Quinta Sfera (Tiphereth), dopo aver padroneggiato capacità quali uscite in astrale, comunicazioni con altre entità, manifestazioni, capacità psichiche varie...
Così anche nel testo di Bardon si consiglia l'approccio al proprio Sè Superiore solamente al Quinto Livello.
La conoscenza del Sè Superiore è realmente la scorciatoia per lo sviluppo magico del Sè.
L'approccio magico tradizionale, che segue lo schema dell'Albero della Vita (Cabala), associa la conoscenza dell'Angelo alla Quinta Sfera (Tiphereth), dopo aver padroneggiato capacità quali uscite in astrale, comunicazioni con altre entità, manifestazioni, capacità psichiche varie...
Così anche nel testo di Bardon si consiglia l'approccio al proprio Sè Superiore solamente al Quinto Livello.
Ma l'idea che l'Angelo Guardiano sia "Io Stesso Completamente Sviluppato", mi incoraggia a cercare prima possibile la connessione per acquisire la necessarie conoscenze e capacità magiche. Lo stesso Drunvalo Melchizedek, autore dei libri sul Fiore della Vita, consiglia di iniziare molto presto con la connessione alla propria guida interiore, al proprio Sè Superiore.
Nella tradizione magica si dice che una volta contattato l'Angelo, questi ci accompagnerà in tutta la nostra formazione... fino all'Abisso. Qui ci abbandonerà, lasciandoci soli per la prova più grande.
Vi sono molti metodi differenti per contattare e comunicare con il proprio Sè Superiore.
Bardon ad esempio consiglia l'utilizzo del pendolo, della planchette (tavola Ouija) o della scrittura automatica... altri consigliano l'uso dei sigilli, delle meditazioni profonde, della preghiera o dei sogni.
Quello che conta ora è l'intenzione. Nei prossimi giorni verificherò l'utilizzo di diversi metodi di connessione.

0 commenti:
Posta un commento