L'animale intellettuale

L'uomo è sostanzialmente un animale che ha sviluppato facoltà intellettuali, ovvero sa utilizzare parzialmente la sua mente logica e creativa.

Un animale intellettuale al pari di tutti gli altri animali nell'economia della Natura. Non siamo nulla più che cellule di questa Natura, non abbiamo alcun ruolo speciale, non siamo i Padroni di questa Terra, anche se ci crediamo tali.

La Natura non ci obbedisce, non ci obbediscono fuoco, acqua, aria e terra... ed abbiamo la dimostrazione con eruzioni vulcaniche, maremoti, tornadi e terremoti... che spazzano via tutto ciò che trovano. Dov'è il Re di questo mondo? Dov'è l'Uomo?

Ma soprattutto che cos'è l'uomo? Se analizziamo l'animale umano vediamo una struttura fisica costituita da organi differenti che formano un organismo vitale. Tale organismo vitale è sostenuto da una struttura energetica, che possiamo chiamare in molti modi differenti, ma è comunque una matrice energetica. Quella su cui si basano i chakras, i meridiani, i dantien...
Integrata con corpo e matrice energetica abbiamo il Sè, suddiviso in conscio (che normalmente costituisce una porzione molto piccola in percentuale, si dice 3-5%), inconscio (il restante 95-97%) e superconscio (a cui la maggior parte delle persone non ha alcun accesso).
La prima cosa utile da fare è conoscere se stessi, cercando di portare luce in quell'inconscio così oscuro, che mantiene nascosti al suo interno programmi negativi come ira, pigrizia, procrastinazione, disordine... e tutte le varie forze caotiche...

Cosa succede quando l'uomo muore? Il corpo si disgrega, il corpo energetico si dissolve, la parte inconscia si libera e rimane quel piccolo bagliore di coscienza, troppo piccolo per essere attivo e indipendente... quel piccolo frammento che andrà nuovamente ad incarnarsi in un altro giro di giostra.