Specchio, Specchio delle mie brame... (La Legge dello Specchio)

Sembrerà strano, ma in questa Matrix virtuale che ci avvolge, la realtà esterna è una rappresentazione del nostro interno. La realtà è lo specchio che riflette ciò che siamo.
Se c'è qualcosa che non va in noi, nel nostro modo di essere o di pensare, viene riflesso negli altri intorno a noi, nell'ambiente che ci circonda.
Quello che ci dà fastidio fuori di noi, è quello che ci dà fastidio di noi stessi. I difetti che vediamo negli altri non sono altro che un riflesso dei nostri difetti.

Dice il Vangelo di Matteo (7,3-5): "Perché osservi la pagliuzza nell`occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio? O come potrai dire al tuo fratello: permetti che tolga la pagliuzza dal tuo occhio, mentre nell`occhio tuo c'è la trave? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello."


Se il mio capo è arrogante e maleducato... Quanto lo sono io? Se il mio compagno pensa solo a se stesso, che cosa faccio io?
Quello che ci dà fastidio fuori di noi è quello che noi vorremmo essere, ma che non riusciamo a raggiungere (vedi la favola La Volpe e l'Uva, ed il proverbio Chi disprezza ama) ed anche quello che non siamo riusciti a raggiungere in passato o che ci è stato negato.

Non esiste la fortuna (Legge di risonanza)

Abbiamo visto nell'articolo precedente che tutto è vibrazione.
La Legge di Risonanza ci dice che risuoniamo in base alle vibrazioni di cui siamo circondati. Dice il proverbio "Chi va con lo zoppo impara a zoppicare". Di chi ci circondiamo? Quali sono i nostri amici? Quali sono le nostre letture? Quali film guardiamo? Quali canzoni, musiche ed audio ascoltiamo?
Di quali vibrazioni ci circondiamo?

Ma c'è qualcosa in più. Siamo preparati per ricevere un determinato tipo di vibrazioni? Siamo accordati?
Una radio predisposta per ricevere in FM non riceverà in AM, proprio
per la Legge di Risonanza. Quando si legge un libro ad esempio si comprende solamente ciò che è in risonanza con il proprio stato di coscienza o di incoscienza. Ognuno percepisce la realtà se ha sviluppato in sè le caratteristiche di risonanza necessarie per la manifestazione. Il simile attrae il simile. Possiamo attirare nella nostra realtà solo ciò con cui risuoniamo.

Se il nostro mondo fa schifo, forse è perchè risuoniamo d
a schifo. Forse il nostro corpo mentale, risuona con l'astrale e l'eterico fino al fisico per creare questa realtà.
Ci sono persone che sembrano fortunatissime (come il cugino di Paperino: Gastone) a cui va veramente tutto bene e ci sono gli sfortunati (come lo stesso Paperino o Fantozzi, il ragioniere) a cui non ne va una giusta.

Le persone "fortunate" come Gastone hanno una mentalità aperta e si aspettano il meglio, sanno (forse inconsciamente) che il simile attrae il simile ed ogni volta questa convizione diventa sempre più forte.
Le persone "sfortunate" come Paperino si lamentano sempre, hanno una mentalità pessimista e negativa e riescono a risuonare sempre con eventi negativi che hanno la funzione "evolutiva" di tanti campanelli d'allarme che indicano che qualcosa non va, che lo strumento non è accordato.

Noi possiamo usare consapevolmente la Legge di Risonanza. Possiamo sviluppare pensieri positivi, sviluppare l'amore, parlare ed agire in maniera costruttiva per creare una migliore risonanza. Se dentro di noi ci sono pensieri negativi, paura, odio e risentimento, se il nostro parlare è pieno di negatività, se siamo dominati dalla pigrizia... con che cavolo potremo risuonare?

Per il nostro bene ed il nostro cammino evolutivo, stiamo già attirando le giuste disgrazie per farci comprendere le lezioni della vita... fin quando non impareremo ad amare.

Ma qualcosa possiamo già fare. Possiamo iniziare con il cambiare consapevolmente le vibrazioni che emettiamo e questo possiamo farlo bloccando il continuo chiacchiericcio mentale (devo fare questo, devo fare quello, chissà cosa dirà la tal persona, ho dimenticato di fare quello, e adesso?), rallentando il ritmo dei pensieri in uno stato di rilassamento e di meditazione. Uno stato in cui è possibile concentrarsi in modo positivo con giusti pensieri e giuste emozioni.


Un mondo di vibrazioni (beta, alfa, theta, delta)

Tutto intorno a noi è vibrazione ed energia, un insieme di onde che, filtrato dai nostri sensi fisici (i nostri filtri appunto) ci mostra la realtà così come noi la percepiamo. Ma noi sappiamo e la scienza ce lo insegna che la luce è un'onda, così noi percepiamo i colori poichè hanno una diversa lunghezza d'onda, così come il calore. Sappiamo che il suono è un'onda, una particolare vibrazione.
Sappiamo che la materia è formata di atomi e sappiamo anche che in ogni atomo oltre il 90% è costituito da una nube di elettroni in movimento.

E=mc2 scrisse Einstein... energia = massa
(moltiplicata per una costante al quadrato)


Ci sono onde e vibrazioni intorno a noi in continuazione, onde che non riusciamo a percepire, le onde delle trasmissioni radio, le onde dei cellulari, le onde delle trasmissioni televisive, i raggi UV, i raggi infrarossi, ci sono onde sonore di tutti i tipi, di cui molte non riusciamo nemmeno a percepire…
Ci sono onde di energia tutto intorno a noi che non vediamo, da dove vengono o dove vanno non lo sappiamo, ma sappiamo che tutto è permeato di energia di diversa densità e diversa cristallizzazione. Questa energia che sembra fluire dal centro dell’Universo è stata chiamata con molti nomi: ki, qi, prana, orgone, energia vitale. La vita non è possibile senza questa energia così abbondante, inestinguibile e senza riserve.
Questa energia può essere influenzata dai nostri pensieri e può cambiare la nostra realtà. Gli eventi della vita sono dipendenti da quello che abbiamo scelto (in modo consapevole o molto più spesso inconsapevole).
Non è così semplice e immediato materializzare la vita dei propri sogni, ma con la concentrazione e la consapevolezza si può iniziare a cambiare la propria vita. E più si prende confidenza con questa energia e più diventa facile maneggiarla.
L’uso di questa energia è alla base della cosiddetta magia o stregoneria, dove l’energia viene concentrata e poi rilasciata per modificare la realtà. Tutto questo attraverso l’uso delle forme pensiero e dell’energia.
Il pensiero positivo, il Silva Mind Control, la Visualizzazione Creativa, The Secret, lavorano con questa energia, un semplice uso di questa energia. Ovviamente maggiore è la concentrazione e maggiore è l’influenza che si può esercitare sull’energia e sulla propria realtà.

Tutto è continua vibrazione, un battito continuo, un ritmo ed un movimento.
Il cuore ha il suo battito ed il suo ritmo (molte volte al minuto), che può essere alterato in modo meccanico e inconsapevole (ad esempio con uno spavento improvviso) oppure in modo cosciente attraverso il rilassamento e la meditazione.
Il cervello ha il suo battito ed il suo ritmo (molte volte al secondo), che può essere alterato in modo meccanico e inconsapevole, attraverso i passaggi fra stato di veglia (più o meno ipnotico), sogno ad occhi aperti, sonno, sonno profondo oppure in modo cosciente attraverso il rilassamento e la meditazione.
Il cervello vibra con onde elettromagnetiche misurate in Hz.

Mente razionale. Stato di veglia consapevole. Il cervello vibra rapidamente (circa 14-25 volte al secondo), è il livello del pensiero logico e razionale, chiamato "beta", legato principalmente all'emisfero sinistro del cervello. Logica e razionalità sono i punti chiave. I cinque sensi raccolgono informazioni dal mondo circostante e le immagazzinano nella memoria. Quando ragiono o parlo con le persone sono sempre in beta.

Mente intuitiva. Rilassamento, visualizzazione o sonno leggero con sogni. Il cervello vibra più lentamente (circa 7-14 volte al secondo), è il livello del pensiero intuitivo, chiamato "alfa", legato principalmente all'emisfero destro del cervello. Si sviluppa tra i 7 ed i 14 anni, l'età del sognare ad occhi aperti, del fantasticare. Visualizzazione ed immaginazione sono i punti chiave. Il livello alfa è il livello della meditazione e del rilassamento profondo, a questo livello la mente è distaccata e rilassata, della guarigione Reiki.
Alfa è il ponte fra lo stato conscio del beta e lo stato inconscio del theta, fra il conosciuto e lo sconosciuto, fra le cose visibili e le cose invisibili.

Solo imparando a sviluppare in modo consapevole entrambe le caratteristiche della nostra mente, sia logica e razionale, sia intuitiva ed irrazionale, possiamo sviluppare le capacità che possediamo che altrimenti non possono essere manifestate. Si dice che Einstein usasse solo il 10% delle sue capacità cerebrali e che normalmente la gente ne utilizza solo il 3-4%. Sviluppare l'intelligenza e la creatività non ci è possibile senza una migliore integrazione degli emisferi cerebrali. E con il giusto allenamento sarà forse possibile sviluppare capacità come telepatia, psicometria, visione e guarigione a distanza?

Sonno profondo. Il cervello vibra molto lentamente. Livello "theta" (circa 4-7 volte al secondo). Livello molto profondo di meditazione con profonda connessione con tutto l'Universo, calma e pace profonda ed assoluta, è il livello dell'estasi mistica, il livello delle guarigioni miracolose. In theta la connessione è molto profonda e si possono incontrare emozioni molto profonde. Si dice che i Kahuna hawaiani entrando in theta potevano camminare sulla lava bollente.

Sonno ancora più profondo. Livello "delta" (circa 0-4 volte al secondo).

Lo chiamavano... colabrodo (Dispersioni di energia)

In molte scuole in cui si lavora con l'energia (qigong) si fanno molti discorsi sul fatto di accumulare energia, ma mai o quasi mai si parla della dispersione di energia. Cosa ne facciamo di accumulare energia se poi la disperdiamo tutta e ci troviamo nuovamente deboli e stanchi? Come fare se piano piano ci sentiamo affondare come una nave in mezzo al mare?
Ma soprattutto, come disperdiamo la nostra energia?
Da un utilizzo errato dei nostri chakra basali, totalmente scoordinati ed in balia delle situazioni.
  • Il corpo fisico risulta in preda di inutili tensioni muscolari, soprattutto nella muscolatura profonda o liscia (controllata dall'inconscio). Chiudi il tuo pugno con forza e nota quanta energia andrebbe sprecata se dovessi tenerlo costantemente in tensione. E vi sono altre dispersioni nel fisico, come i tic nervosi, il digrignare i denti, i movimenti inutili, l'eccesso di attività in cui sono impegnati i nostri organi per ripulirci dalle tossine dei cibi spazzatura...
  • Il corpo emotivo perde energia attraverso le emozioni inutili e sgradevoli, l'ansia, la noia, la preoccupazione, il nervosismo, la fretta, l'irritabilità, il rancore
  • Il corpo mentale perde energia attraverso l'immaginazione negativa, il sognare ad occhi aperti, l'attesa di cose spiacevoli
Ma come fare a chiudere tutte queste falle? Come limitare i danni e le dispersioni di energia? Come mantenere più energia al nostro interno?
Innanzitutto con il ricordo di sè, mantenendo la propria attenzione nel qui ed ora ed espandendo la propria consapevolezza, si bloccano la maggior parte delle perdite soprattutto a livello emotivo ed intellettuale. Poi con il rilassamento profondo, la cosiddetta meditazione, che coinvolga il livello fisico, emotivo e mentale. Poi con il riequilibrio energetico e lo scioglimento dei blocchi (come indicato ad esempio dalla medicina cinese). Poi con un corretto uso dei chakra inferiori, utilizzandoli in modo equilibrato, ovvero usandoli a rotazione, quindi fare attività fisica, studiare, prendersi cura delle proprie emozioni... Poi cercare di dormire bene, per rigenerare meglio i chakra, seguire i ritmi naturali.
E poi da qui, quando avremmo limitato i danni, possiamo aumentare il livello energetico tramite esposizione alla luce solare, sviluppo di pensieri positivi, respirazione profonda di aria pura, alimentazione con cibi sani e incontaminati, il contatto con la natura, l'arte, l'ascolto di buona musica, l'attività fisica... fino a diventare dei SuperSayan.

Ama il prossimo tuo come te stesso (Considerazione esteriore)

Nella Scienza Segreta piano piano, dopo aver scoperto la propria meccanicità ed aver iniziato ad allenarsi nell'essere presenti (qui ed ora) e nel ricordare se stessi, si inizia a lavorare sull'apertura del chakra del cuore.
Per fare questo occorre sviluppare l'amore verso il prossimo, che tecnicamente viene chiamato "considerazione esterna" (contrapposto alla "considerazione interna", ovvero all'egoismo, all'individualità ed al continuo chiacchiericcio della propria mente-scimmia).
Occorre sviluppare una grande attenzione verso il prossimo, per limitare sempre di più le pressanti richieste delle nostre neuroassociazioni (la moltitudine di Io), ma in uno stato di totale presenza, senza filtri personali dettati dalle nostre idee, dai nostri preconcetti. Aiutare gli altri perchè gli altri sono il riflesso di noi stessi, perchè noi non siamo il centro dell'Universo, per liberarci dalle nostre costrizioni e dalle nostre catene psichiche.
Ascoltare gli altri con il cuore, senza filtri, aiutare gli altri con il cuore, senza aspettarsi nulla in cambio, senza chiedere nulla (nè denaro, nè gratificazione personale). "Amate i vostri nemici" diceva Gesù. Non è facile, ma agire con compassione, con la convinzione che siamo tutti uguali e degni di amore, è una forza grandissima, che comporta la totale assenza della "moltitudine". Mettersi nei panni degli altri senza i propri filtri, questa è considerazione esteriore.
Sacrificare se stessi non significa immolarsi come dei kamikaze, ma significa rendersi sacri, rendersi più vicini all'Assoluto. Quando pensiamo a Madre Teresa di Calcutta, pensiamo ad un kamikaze? O pensiamo ad un'incarnazione di Dio su questo pianeta?
L’amore è l’unica Legge dell’Assoluto, tramite cui viene generato tutto il creato, la legge di tutte le leggi, la più forte. L'egoismo è invece la negazione dell'amore, una totale mancanza di potere e di libertà.
Concludo con le sette opere di misericordia (Sette come la Legge del Sette) studiate anni fa nel catechismo:
1) dare da mangiare agli affamati
2) dare da bere agli assetati
3) vestire gli ignudi
4) aiutare i deboli
5) visitare gli ammalati
6) consolare gli afflitti
7) seppellire i morti.

affinchè siano una guida per iniziare a lavorare per gli altri e quindi per se stessi.
Per se stessi?? Sì, perchè aprire il proprio cuore agli altri significa distruggere la moltitudine di neuroassociazioni della macchina, bruciare i collegamenti di questo computer che ci limita, significa dare maggiore energia e sviluppare il potere del chakra del cuore, ma significa anche compensare la Legge del Karma (o Legge di Causa/Effetto, una legge superiore cosciente). Come abbiamo visto in precedenza infatti le conseguenze negative generate dalla moltitudine possono essere corrette solo attraverso la purificazione del dolore o le buone azioni dell'amore.

Sinfonie del Cosmo (La Legge del Sette)

Non tutto nel mondo va verso il caos totale. Altrimenti tutto sarebbe già diventato polvere e particelle disperse. Esiste una legge di organizzazione che contrasta il catabolismo della Legge del Caos, una legge anabolica, che crea ordine: la Legge del Sette.
In tutto l'Universo esiste quindi sempre lo stesso ordine di cose, la stessa scadenza temporale, la stessa sequenza operativa che si applica a "cosa succede". Tutte le grandi tradizioni parlano in qualche modo della Legge del Sette, attraverso racconti, storie, simboli e immagini che rappresentano sequenze. Alcuni esempi illuminanti sono:
  • le 7 note della scala musicale.
  • i 7 giorni in cui fu creato il mondo
  • i 7 giorni della settimana
  • i 7 colori dell'arcobaleno
  • i 7 chakra
  • i 7 nani
  • i 7 gruppi della Tavola Periodica
  • i 7 cieli degli ordini angelici
  • i 7 bracci del candelabro ebraico
La sequenza comprende una suddivisione in sette livelli o sette gradi o sette passi. Ogni livello rappresenta un diverso tipo di "vibrazione".
La Legge del Sette (o dell'Ottava) si può osservare chiaramente sulla scala musicale do, re, mi, fa, sol, la, si, do. Una sequenza di 7 note + 1 (dell'ottava successiva).
Un'ottava rappresenta un livello di vibrazione. Un'ottava superiore rappresenta un livello di vibrazione superiore (diviso in sette sottolivelli) ed un'ottava inferiore rappresenta un livello di vibrazione inferiore (diviso in sette sottolivelli).
  • Se osserviamo le note su una tastiera possiamo vedere come le note do, re, mi creino una sequenza regolare (fase iniziale).
  • Poi c'è un saltino, manca il tasto nero del semitono, non esiste il mi diesis o il fa bemolle. Manca qualcosa
  • Poi inizia nuovamente una scaletta di note: fa, sol, la, si (fase intermedia). Leggermente più lunga dell'altra.
  • Poi un altro saltino, manca di nuovo il tasto nero del semitono. Non esiste il si diesis o il do bemolle. Manca qualcosa.
  • Poi un nuovo do di una nuova scala e via di seguito, per ottave ascendenti, ma anche discendenti.
Per superare questo saltino (questa barriera o interruzione) occorre fornire uno shock addizionale (occorre costruire un ponte), una scarica di energia in più che stimoli il meccanismo e lo porti avanti, altrimenti questo rallenta e si blocca. Ma ricordiamoci che questa è una legge meccanica, una legge naturale. Gli shock addizionali sono eventi meccanici, come una malattia improvvisa, un abbandono, un evento accidentale che agisce sul meccanismo portando ordine. Questa è una legge meccanica superiore, spiega come funziona il meccanismo di sequenza nell'Universo. Occorre comprendere questa legge per rimanere nel flusso e cavalcare l'onda come un surfista, seguire il ritmo, non contrastarlo, ma approfittare delle accelerazioni e degli stop. Altrimenti rischiamo il blocco ed il cambio di ottava, potremmo quindi scendere di ottava anzichè salire. Occorre quindi prestare particolare attenzione a questi punti di deviazione, a questi bivii che si presentano sul cammino ed essere pronti a fornire nuovi stimoli e nuova energia.

La Legge del Caos

La Legge del Caos è quella che dice... ogni sistema lasciato a se stesso è soggetto a trasformazioni che avvengono invariabilmente in una direzione sola, ovvero verso il maggior disordine (fenomeno conosciuto scientificamente in fisica come entropia). Ogni sistema tende meccanicamente a portarsi verso un maggiore stato di disordine... Un po' come la mia scrivania che ha questa particolare tendenza... Piano piano, di soppiatto si riempie di libri, fogli, carte... e va verso il caos più assoluto.
Il disordine cresce spontaneamente, proprio come crescono le erbacce in un bellissimo tappeto erboso... Se un giardino è lasciato a se stesso, in poco tempo la Legge del Caos, lo trasformerà in un orribile boscaglia.
Questa legge è valida sia per il mondo fisico, sia per la nostra mente, sia per il nostro lavoro... Tutto tende a diventare abitudinario, meccanico, disordinato. Il primo entusiasmo per un nuovo lavoro, piano piano si smorza e diventa noia.
Cosa fare allora per superare questa legge?
  • Mettere ordine (come ho fatto io sulla mia scrivania), compiere delle azioni deliberate per portare ordine, pulizia. Nella Huna hawaiana questo concetto è conosciuto come Kala.
  • Cercare alleanze con persone che possano aiutarci nei nostri compiti, darci una mano ed incoraggiarci. Circondarsi di persone di un certo livello, perchè se vai con lo zoppo impari a zoppicare (sia nel bene che nel male)
  • Studiare audio, video e libri che rinforzino le nostre idee, le nostre convinzioni, che ci diano sempre nuovi stimoli e ci spronino a rendere ogni giorno migliore.

Come un angelo caduto dal Cielo

Come un angelo caduto dal cielo... dice il testo di una celebre canzone... L'angelo caduto dal cielo era secondo la tradizione cristiana il Diavolo, Satana, Lucifero!!! Ora in questo breve articolo mi presto come "avvocato del diavolo" per trattare in modo scientifico e senza dogmi il significato di queste parole.

Diavolo. (dal greco "diabolos" che significa colui che divide). Rappresenta le divisioni che costituiscono la nostra personalità (la legione). Non siamo uno, ma divisi in milioni di Io, ognuno per conto suo con i suoi desideri e le sue aspirazioni. Ogni Io è un diavolo. Un piccola scheggia impazzita e lacerante che fa di testa sua, che segue i suoi singolari impulsi. Ora per fare chiarezza devo spiegare che gli Io non sono spiriti demoniaci che ci possiedono. Sono i nostri desideri, i nostri stati d'animo, le nostre fantasie che ci guidano senza controllo (vedi articolo Io Robot). Gli Io sono i nostri difetti, i nostri vizi. La religione cristiana riporta i sette vizi capitali (ira, superbia, lussuria, gola, avarizia, invidia e pigrizia) ma i nostri Io sono molti di più, in quanto sono differenziati in miriadi di sottogruppi, proprio come il tronco di un albero si divide in branche, rami e rametti...

(Luca 8, 30) Gesù gli domandò: "Qual è il tuo nome?". Rispose: "Legione", perchè molti demoni erano entrati in lui.

Satana. (dall'ebraico "satan" che significa l'avversario, l'opposto). Rappresenta l'opposto dell'Assoluto e quindi la manifestazione degli Io individualizzati. Tutti questi Io costituiscono l'"esercito del male", la legione di Io.

Lucifero. (portatore di luce). L'ombra dell'Assoluto, di cui ne è controparte, come lo Yin lo è dello Yang.

Il modo migliore per evitare le forze del male (istinti, passioni e desideri dei milioni di Io) è di diventare Uno. Ogni Io che si disperde è un esorcismo spirituale.

Ma c'è un altro significato. L'angelo caduto dal cielo, Lucifero, insieme a tutto il suo esercito di angeli, è una metafora della Luce dell'Assoluto che si divide e si differenzia nell'evoluzione dei mondi, lungo il raggio di creazione, fino all'io. Qui lontano dalla Luce dell'Assoluto, gli angeli, preda di passioni, desideri e di tutti gli impulsi della materia diventano orribili demoni. La caduta indica proprio la discesa dello spirito nella materia (da angeli a demoni).
La luce di Dio, lo spirito, per espandere la propria consapevolezza, deve scendere nella materia, deve scendere nei mondi più bassi, preda delle emozioni e degli istinti. Ma poi deve risvegliarsi. Deve prendere coscienza di sè e tornare alla Luce ed all'Assoluto. Così dopo la fase della caduta deve presentarsi la possibiltà della risalita, del ritorno tra le braccia del Padre, con una nuova consapevolezza e con l'esperienza di questo incredibile viaggio.