sabato 12 dicembre 2009

Hitler, il mago nero

La storia raccontata sui libri, ha sempre qualcosa che ci tiene nascosto. :)

Pochi infatti sanno che Hitler dedicava gran parte del suo tempo all'occultismo ed allo studio dell'esoterismo. Secondo sue amicizie di infanzia a Linz (Austria), Adolf Hitler era ossessionato dall'occultismo e dal paranormale, fin dal 1904 quando questi assistette ad un'opera di Wagner dedicata al tribuno Cola di Rienzo. Dal quel giorno disse di avere una "missione che il destino gli aveva riservato". Proprio in quell'occasione infatti si sentì come "posseduto" per la prima volta da una forza superiore.

Il suo interesse per l'occulto crebbe vertiginosamente, studiando le tematiche di Wagner, il misticismo orientale, l'astrologia, l'ipnosi, la mitologia germanica ed arrivando ad identificarsi, ritenendosi una reincarnazione, con Landolfo II di Capua, scomunicato nell'875 per pratica di magia nera applicato con lo scopo di ottenere il potere assoluto.
L'identificazione con Landolfo II aveva anche un'origine organica... essendo quest'ultimo monorchide come Hitler (ovvero con un solo testicolo)


Lo stesso Hitler si stupiva delle sue parole durante i famosi discorsi pubblici... proprio come se in quei momenti fosse posseduto da un'altra entità, come se non le stesse pronunciando lui. La stessa entità con cui era entrato in contatto fin dal 1904.

Nel 1909 Hitler prese contatto con Jorg Lanz Von Liebenfall, ex-frate fondatore di un ordine esoterico denominato "I Nuovi Templari" che predicava anche la superiorità della razza germanica. Tra i vari aspetti della mitologia l'assonanza tra il regno degli dei nordici Asgard e Agartha, il mitico centro spirituale.

Ad Agartha vivrebbero esseri capaci di cose inaudite, in grado di usare quell'energia che noi abbiamo ormai dimenticato: il Vril. Un'energia che comunque può essere ancora risvegliata ed utilizzata, in quanto è presente ancora in tutti noi, ma è "addormentata".

Secondo la Società tedesca Thule una catastrofe avrebbe distrutto la civiltà di Uomini Superiori che si sarebbe divisa in parte spostandosi ad Agartha ed in parte nel nord dell'Europa, dando origine così alla razza ariana.

mercoledì 9 dicembre 2009

Il Sesto Senso

Il Sesto senso chiamato anche percezione extrasensoriale è una capacità di base della coscienza, non solo di quella umana, anche animali e piante la hanno. La coscienza è la parte spirituale di tutte le forme di vita.

Essa si esprime per mezzo di una forma esteriore ma attenzione non è questa forma fisica che chiamiamo corpo.

Noi dobbiamo capire che ci muoviamo con il nostro corpo nella realtà, ed è attraverso di questo che percepiamo la realtà, ma questo solo perchè ci identifichiamo con esso.

La nostra coscienza è indipendente dal corpo, racchiusa in essa ci sono delle capacità percettive che non sono sensoriali, ma che funzionano in base a delle leggi diverse da quelle basate sulla percezione sensoriale.
Queste leggi, capiamolo bene, sono indipendenti dallo spazio e dal tempo.

Se noi impariamo a sentirci come coscienza, ad identificarci nella nostra coscienza, avremo l'accesso a forme più elevate di percezione. Se vogliamo imparare a scegliere consapevolmente la nostra realtà, dobbiamo iniziare a comprendere la vera natura della nostra coscienza. Dobbiamo sapere che la nostra coscienza e illimitata a livello spazio-temporale e secondo le nuove leggi fisiche possiamo ipotizzare che esiste contemporaneamente nelle varie dimensioni.

Le diverse dimensioni tra cui, oltre a quella spazio temporale, ci sono anche quella astrale, della realtà onirica ed altre ancora, si compenetrano a vicenda e sono presenti tutte simultaneamente. Per capire meglio possiamo portare l'esempio di come luce e suono siano presenti contemporaneamente, sono nel medesimo spazio pur avendo diverse vibrazioni o frequenze, ciò nonostante esse funzionano indipendentemente. Ma in generale per ciò che ci riguarda noi siamo sintonizzati su un unica frequenza.

Per spiegare bene questa cosa vi farò un esempio, che non è mio ma, che rende benissimo l'idea.
Supponiamo che voi abbiate due lampadine, una rossa e una blu che si accendono ad intermittenza e immaginate di aprire e chiudere i vostri occhi con l'intervallo che esclude quella blu, per voi esisterà sempre solo la luce rossa, poichè pur essendoci anche la blu, voi non la percepite, semplicemente non la vedete.

Eppure essa c'è, è reale e presente.
Questo per dire che a seconda della frequenza sulla quale ci sintonizziamo vedremo il colore e di conseguenza le sue qualità.
Pertanto chi vede il rosso sarà modellato dalla realtà del rosso, e chi vede il blu da quella del blu. Questo è un esempio riduttivo ma serve per comprendere il meccanismo.

Il nostro scopo è quello di farvi aprire gli occhi per insegnarvi a vedere sia il rosso che il blu...e anche tutti gli altri colori. ;)

martedì 8 dicembre 2009

Essere creatori della propria realtà

Ora per approfondire l'articolo precedente (che se non hai ancora letto ti consiglio caldamente di leggere prima di procedere con questo) poniamoci alcune domande.


Che cos'è la nostra coscienza?
Che cos'è quella parte che in questo momento sta leggendo queste parole?

Come già detto prima le energie della coscienza che chiameremo operative, conferiscono una impronta specifica alla nostra realtà, per cominciare a percepire queste energie il primo passo da fare è quello di iniziare a considerare questa realtà in tutti i suoi aspetti come un campo in cui sono possibili cambiamenti costanti e dinamici e non come una condizione fissa.

La realtà è un flusso di informazioni. La realtà è movimento. La realtà è un programma mentale al quale ci adeguiamo (e chi ha visto il film Matrix può comprendere molto bene cosa intendo).
Il bello è che possiamo modificare la realtà, possiamo diventare artefici e co-creatori della nostra realtà.


Tutto è un continuo fluire niente ha stabilità, come anche la fisica quntistica ci sta iniziando ad insegnare, pertanto questo approccio alla realtà ha anche una base scientifica.
Dobbiamo sapere e metabolizzare con chiarezza che la percezione paranormale cerca il cambiamento e mai le situazioni fisse.

Normalmente si possono percepire solo dei singoli aspetti della realtà, invece della somma di tutti gli aspetti della realtà che ci circonda.
Nelle discipline orientali si spiega che tutto l'essere ha avuto origine da uno stato che viene chiamato Assoluto, questo stato era uniforme e stabile non era uno stato dinamico... era uno stato di immensa energia potenziale non espressa.

Ma l'energia può fluire solo dove c'è un
stato dinamico, quando l'energia scorre produce un cambiamento.

In questo stato primordiale non esisteva la coscienza, poichè anche questa ha bisogno della polarità e della diversità, poichè una cosa possa riconoscersi mettendosi in relazione all'uno e all'altro.

Quindi l'Assoluto era un campo uniforme privo di coscienza, energia, spazio e tempo. In questo campo possiamo dire che erano presenti tutte le possibilità, ma nessuna di queste veniva espressa.
Era il nulla assoluto, senza forma, ma con racchiuso in sè il potenziale per essere tutto.
Nel momento in cui si divide nei vari aspetti questo campo assume una forma, e dal non essere ha origine l'essere.
Questo brevemente è quello che si trova alla base della conoscenza.

Nella dimensione in cui noi viviamo, tutto quello che possiamo percepire, e del quale possiamo fare esperienza, si forma secondo delle idee creative.
Questo discorso è importantissimo perchè attravero la comprensione di questa dinamica noi possiamo capire con chiarezza che la nostra coscienza è in grado di percepire e connettersi con queste idee, oppure decidere di tenersi lontano da queste e in questo modo formare una realtà personale.
Pillola rossa o pillola blu? Solo questione di scelte.

Quindi imparare a percepire la realtà non più solo con i nostri sensi limitati ma in un modo extrasensoriale e quindi ad un livello sottile ed eterico, capire come connettersi alle energie operanti, entrare nella loro struttura e nella loro naturale tendenza al cambiamento ci consentirà di:
  1. smettere di essere inconsapevoli e in balia dellle forze che costantemente agiscono su di noi e sulla nostra vita
  2. imparare a scegliere consapevolmente e attivamente quello che è in risonanza con la nostra volontà e quindi ciò che è meglio per noi
  3. dirigere il flusso delle energie secondo i nostri desideri e smettere di vivere in modo reattivo per iniziare a vivere in modo attivo e libero.
Acquisire le facoltà paranormali trasformerà la nostra vita quotidiana, poichè potremo confrontare le nostre energie, con quelle di altre persone e raportarci ad un livello più profondo con esse.

Questo è il primo di una serie di articoli attraverso i quali noi impareremo a conoscere e sviluppare attraverso degli esercizi le nostre capacità attraverso le quali potremo sviluppare la nostra realtà spaziotemporale.

Sviluppare la Coscienza per modificare la Realtà

Prima di imparare a poter sviluppare quelle facoltà che vengono chiamate extrasensoriali e alle quali tutti siamo predisposti, dobbiamo prendere confidenza con la coscienza, la nostra coscienza.

Questa fase non è una fase teorica, perchè attraverso questa parte fondamentale ognuno potrà raggiungere una propria esperienza che progressivamente diventerà da descrittiva ad attiva, da teorica a pratica.

Alcune persone dotate della capacità di "vedere" ad un livello più profondo della normale percezione sensoriale sono riuscite a riconoscere nelle loro esperienze il flusso delle energie e le varie leggi che possono determinare la realtà e così hanno iniziato a trasmetterle ad altri... questa trasmissione è stata tenuta per lungo tempo segreta. Questa conoscenza è stata trasmessa attraverso scuole iniziatiche e percorsi maestro-allievo... questa conoscenza è la scienza segreta.

Prendere confidenza con l'energia vitale significa farne esperienza diretta, una volta fatto questo non c'è più bisogno di teoria o di altri sistemi descrittivi forniti dall'esterno ai quali oggi si è costretti ad appoggiarsi.
Non c'è più bisogno di studiare nella teoria come sono fatte le aure... e quali sono i loro colori, perchè si possono vedere direttamente.

A questo punto si acquisisce la capacità di indagare e capire da soli quali sono le energie che agiscono nella propria vita, e da questo momento in poi si può essere veramente consapevoli e coscienti delle proprie scelte.
Si può veramente decidere che impronta dare alla propria vita.. solo allora si possiede veramente il libero arbitrio.

Le descrizioni dei libri, dei grafici, delle pitture, dei maestri, sono molto utili all'inizio, come base di partenza, ma poi solo la personale percezione permette di usare liberamente le proprie capacità.

Detto questo soffermiamoci su una cosa fondamentale:

la nostra coscienza crea la realtà personale,
in base a come percepisce il mondo.

Dobbiamo tenere ben chiaro in mente che ognuno di noi possiede delle forze percettive, delle capacità interiori, che sono anche creatrici e che possono essere utilizzate per attirare altre energie simili... Il simile attrae il simile...
E queste a loro volta generano avvenimenti e incontri con persone che ci aiutano a realizzare le nostre aspirazioni ed i nostri obiettivi.
Questo fenomeno è chiamato Legge di Risonanza.

sabato 21 novembre 2009

Sensibilizzare il corpo energetico

Questa tecnica serve per sensibilizzare tutto il corpo nel sentire l'energia vibrante della forza vitale (qi, ki o prana).

Con la pratica ci permetterà di percepire la situazione energetica nel corpo e di muovere meglio l'energia. Semplifica le tecniche proposte da Robert Bruce per l'addestramento ai viaggi astrali, perchè per sentire l'energia si parte dal tocco fisico, anzichè la sola percezione.

Mettiti comodo, togliti le scarpe, allenta la cintura... rilassati completamente, seduto o sdraiato, come ti è più comodo.

Poi puoi iniziare a passare leggermente le mani dai piedi alle caviglie con un rapido movimento, coprendo la superficie più ampia possibile. Ora cerca di percepire tutte le sensazioni, il calore e la vibrazione che puoi sentire nei piedi e nelle caviglie.


Poi porta le mani dalle caviglie alle tibie con un rapido movimento. Continua a percepire tutta l'energia che riesci a sentire nei piedi, nelle caviglie e nelle tibie.


Con la stessa tecnica continuiamo a massaggiare e sensualizzare fino alle ginocchia... poi alle cosce... all enatiche, alla pancia, al torace, al collo, alla testa... E poi di nuovo giù alle spalle, alle braccia... fino alle mani...


Se incontri difficoltà nel percepire l'energia... massaggia e mettiti in ascolto... piano piano la tua sensibilità aumenterà... fino a sentire forte calore e vibrazione.


Solitamente io quando pratico questo esercizio traccio da entrambe le parti il meridiano della Milza e subito dopo il meridiano Triplice Riscaldatore (al contrario, per calmarlo).
Inoltre è possibile tracciare consapevolmente verso l'alto il meridiano Centrale e quindi rendere ancora più potente la tecnica...

martedì 17 novembre 2009

Reich e l'orgone

Whilelm Reich - allievo di Sigmund Fredu fu un noto psichiatra austriaco che dedicò gran parte della sua vita allo studio dell'energia vitale, a quell'energia che tutto permea e tutto costituisce.

La stessa energia che nelle grandi tradizioni è conosciuta come prana, qi, ki, etere o vril..

Reich diede il nome di orgone a questa energia... la stessa energia... con tanti nomi. :)
I suoi primi studi nel campo dei disordini psicologici gli mostrarono che, quando quest'energia viene bloccata a causa di ricordi traumatici, essi manifestano con costanti tensioni muscolari (che egli chiamava armature).

Tali armature diventano energia tossica o "orgone mortale" (DOR).
Wilhelm Reich ebbe anche il merito di aver inventato il primo cloud-buster (acchiappa-nuvole), inoltre dimostrò visivamente come il DOR (orgone mortale) contribuiva alla formazione dei deserti e sviluppò persino un metodo per disperdere le concentrazioni di DOR "scaricandolo" in corpi d'acqua sufficientemente grandi.

Ogni volta che l'atmosfera presenta una consistenza stagnante e si possono osservare dei particolari "grigiori" nelle formazioni nuvolose si sta sperimentando una concentrazione molto alta e non salutare di DOR.

Reich sperimentò con successo degli accumulatori di orgone nella cura di pazienti malati di cancro, poiché come ebbe modo di constatare, quest’ ultimo era causato da una biopatia risultante dal blocco dell'energia benefica (OR) in un corpo altamente infestato da DOR.
Egli osservò che l'accumularsi di orgone era stimolato da una combinazione alternata di strati organici e metallici.

Negli anni 80 Karl Welz scoprì che fini particelle di metallo , sospese in resina indurita, aumentavano di molto il potere acculatore degli strumenti di Reich ed inoltre le particelle DOR venivano trasmutate in OR. Questo materiale venne chiamato orgonite.

lunedì 16 novembre 2009

Come creare una sfera di energia

Lavorare con le sfere di energia (ki-ball o psi-ball) è un buon allenamento per imparare a sentire e muovere l’energia. Sappiamo bene che l’energia va dove indica la mente, quindi concentrandoci possiamo spostarla dove vogliamo.

La tecnica più semplice che ci sia è di mettere le mani di fronte a noi ad una distanza di circa 30 cm dal corpo (in modo da tenere le braccia rilassate) ed una distanza di circa 20 cm tra di loro. Le mani devono essere rilassate, senza tensioni, e quindi le dita sono leggermente piegate, proprio come se avvolgessero una sfera immaginaria.

Visualizza una corrente di energia che scorre attraverso il corpo e le braccia, fino alle mani, dove esce dal centro dei palmi. Dopo poco inizierai a sentire le mani formicolare ed una leggera e calda vibrazione. Se non viene subito continua… e magari tieni gli occhi chiusi per una migliore concentrazione. Visualizza l’energia che si diffonde nello spazio tra le mani e che riempie tutto lo spazio, formando una sfera.

Ora puoi sentire la sfera… se allarghi un po’ le mani puoi sentire che si espande, se avvicini un po’ le mani puoi sentire una leggera pressione. Muovi le mani intorno alla superficie della sfera lentamente come se fosse Taiji.


Le sensazioni possono essere diverse a seconda di quanta energia è stata inviata nella sfera… da leggera e fluida ad elastica e solida.

Muovere l'energia nel corpo

Muovere l'energia nel corpo è una tecnica base molto utile per acquisire capacità psichiche (consigliata anche da Robert Bruce, come tecnica base per fare i viaggi astrali) ed anche di guarigione.

Dopo aver accumulato una buona quantità di energia nell'addome (nel tantien o hara), con l'aiuto della respirazione forzata... inspiro dal naso ed espiro dalla bocca... è possibile usare l'intenzione e spostarla verso l'alto nel torace, nella zona del chakra del cuore.

Puoi sentire il calore e la vibrazione che si sposta dalla zona addominale alla zona toracica, puoi amplificarlo con la respirazione. Puoi continuare a muovere l'energia nelle braccia... una parte di energia va a destra ed una parte va a sinistra... e scende lungo le braccia, fino alle mani...

Senti le mani che si scaldano e accumulano energia... rimani rilassato... visualizza l'energia... e poi ridistribuiscila in tutto il corpo... scendendo alle gambe... e poi scaricando l'energia in eccesso alla Terra (esercizio di Grounding)

sabato 14 novembre 2009

Assorbire energia dall'ambiente

L'energia va dove la mente vuole. Quindi la mente è la lente di ingrandimento che può aiutarci ad accumulare, concentrandola, grandi quantità di energia provenienti da fonti diverse: aria, terra, sole, cibo, luna...

Abbiamo bisogno di innalzare notevolmente la nostra vibrazione energetica, sia per aumentare la consapevolezza e sviluppare lo stato di coscienza, sia per utilizzare le capacità psichiche che si trovano potenzialmente in noi.

Preleviamo energia da un bel giardino, oppure da una cascata, da una fiamma o dal sole. Ogni fonte naturale intorno a noi può essere utilizzata per innalzare il nostro livello energetico. In verità non dobbiamo gonfiarci di energia come palloni... ma dobbiamo solamente lasciarla fluire attraverso di noi... l'acqua che fluisce è sempre fresca, l'acqua che si ferma diventa stagnante e putrida.

Aumenta il flusso di energia fin quando ti senti vibrare o senti un forte formicolio o sensazioni di caldo o freddo. A questo punto puoi utilizzare questa energia, oppure restituirla alla Terra, con la tecnica del Grounding che abbiamo già visto.

Grounding

Il Grounding o ancoraggio è un sistema di assorbimento di energia dalla Terra. Ho visto un sistema simile applicato da uno sciamano peruviano, ma la tecnica è diffusa in molte culture.

Trova una posizione comoda e poi visualizza delle radici che partono dai piedi ed entrano nel suolo, affondando fino al cuore energetico della Terra.

Ora inizia ad assorbire energia. Visualizza l'energia che risale attraverso le radici.
L'energia risale attraverso i piedi e le gambe fino al tantien, o hara, o mare di energia, situato sotto l'ombelico.

Per aumentare l'effetto associa la visualizzazione alla respirazione. La respirazione agisce come una pompa energetica.

Quando inspiri attraverso il naso, visualizza nuova energia che entra attraverso le radici, quando espiri visualizza l'energia pesante che esce dalla bocca. Quando ti senti al massimo di energia, quando senti vibrazione, formicolio, calore o brividi freddi puoi smettere. In realtà, puoi smettere anche prima ;-).
Questa energia ti serverà per sviluppare le tecniche psichiche

Iscriviti alla newsletter gratuita

Registrati GRATIS per La Scienza Segreta newsletter per raggiungere nuovi traguardi nella tua vita, per migliorare sia a livello personale (abitudini, carriera, finanze, relazioni, salute) che spirituale.

Le newsletter sono inviate una volta al mese, solo abbastanza per tenerti aggiornato, ma non abbastanza per intasare la tua casella di posta!

Se ti piacciono le informazioni disponibili sul blog, sono sicuro che apprezzerai anche la newsletter gratuita. Registrati qui:

Sviluppato da it.groups.yahoo.com

Nota: puoi facilmente cancellarti in qualunque momento desideri, solo facendo click sul link di cancellazione al fondo di ogni numero. Il tuo indirizzo e-mail è mantenuto confindenziale e non verrà condiviso con nessuno.

Per tutto il mese di maggio: poichè sto studiando la numerologia a chi si iscrive invierò gratuitamente il resoconto del proprio cammino di vita, la sua missione nel mondo